
Ultimo aggiornamento:
Il panorama ferroviario italiano si appresta a vivere una trasformazione significativa con l'ingresso di un terzo operatore nel settore dell'Alta Velocità. A partire dalla seconda metà del 2027, la compagnia francese SNCF avvierà le sue operazioni in Italia attraverso il 'Progetto Allegro', posizionando Torino come nodo cruciale per il suo sviluppo commerciale e industriale.
Il progetto prevede un investimento di circa 800 milioni di euro, esclusi i costi per il personale e le infrastrutture IT, e si concentra sull'acquisto di 15 nuovi treni 'double deck', progettati per aumentare la capacità di trasporto. Questi convogli, capaci di ospitare fino a 660 passeggeri ciascuno, garantiranno un incremento del 40% rispetto alla capacità media attuale dell'Alta Velocità italiana, permettendo alla SNCF di offrire 26 corse giornaliere tra Torino, Milano, Venezia, Roma e Napoli.
Il successo di questa operazione dipenderà dall'assegnazione degli slot ferroviari necessari. Attualmente, SNCF ha un pre-accordo per 9 coppie di tracce, corrispondenti a 18 treni al giorno, ma è in corso una trattativa per aumentare questa dotazione a 13 coppie. Caroline Chabrol, direttrice generale di SNCF Voyages Italia, ha sottolineato l'importanza di questo progetto, affermando che il modello di alta capacità adotterà un approccio più efficiente, contrastando l'attuale logica basata sull'iperfrequenza dei convogli.
L'ingresso di SNCF nel mercato italiano non avrà solo ripercussioni sulla concorrenza tariffaria, ma anche sull'intera economia del Paese. Uno studio commissionato all'Università Bocconi ha evidenziato potenziali ricadute significative, con un incremento stimato di 7 milioni di viaggiatori, una crescita di 50 milioni di euro all'anno per il gestore della rete RFI e un impatto complessivo di 480 milioni di euro sul PIL e sul gettito fiscale.
Torino è destinata a giocare un ruolo centrale nel piano strategico di SNCF. La prossimità allo stabilimento Alstom di Savigliano rende il Piemonte il sito ideale per il futuro polo di manutenzione della nuova flotta. Si prevede la creazione di 400 posti di lavoro diretti e ulteriori opportunità nell'indotto, a partire dai servizi di bordo fino alla logistica. Per sostenere questa espansione, SNCF sta valutando collaborazioni con gli Istituti Tecnologici Superiori per formare professionisti qualificati nel settore ferroviario.
Il progetto SNCF si inserisce in una visione a lungo termine che si proietta fino al 2033, anno in cui è prevista l'apertura della nuova linea ad Alta Capacità Torino-Lione. Questa infrastruttura promette di ridurre drasticamente i tempi di viaggio, collegando Torino a Parigi in appena tre ore e mezza, e consolidando ulteriormente il ruolo del capoluogo piemontese come hub internazionale nella mobilità sostenibile europea.
Cosa significa per il mercato italiano
L'ingresso di SNCF nel mercato italiano dell'Alta Velocità rappresenta un cambiamento significativo per il settore ferroviario, con potenziali effetti sulla concorrenza e sull'offerta di servizi. La presenza di un terzo operatore potrebbe stimolare una riduzione dei prezzi e un miglioramento della qualità del servizio, beneficiando i viaggiatori. Inoltre, il progetto di SNCF prevede investimenti significativi e la creazione di posti di lavoro, contribuendo così alla crescita economica locale. La centralità di Torino come hub strategico per le operazioni ferroviarie e la futura linea Torino-Lione evidenziano l'importanza della mobilità sostenibile e della modernizzazione delle infrastrutture nel contesto italiano, come sottolineato dai report periodici di Anfia e ACI.
