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Ford si prepara a un ritorno audace nel mondo delle corse, annunciando ufficialmente il suo ingresso nella classe regina del FIA World Endurance Championship (WEC) per la stagione 2027. L'Ovale Blu schiererà un prototipo di Hypercar LMDh, segnando così un'importante svolta strategica per il marchio americano.
Uno degli aspetti più discussi di questa nuova avventura è la composizione della squadra di piloti. Tra i nomi più chiacchierati nel paddock spicca quello di Max Verstappen, attuale campione del mondo di Formula 1. Le voci su un possibile passaggio del pilota olandese alle corse di durata hanno iniziato a circolare, alimentate dalle dichiarazioni di Mark Rushbrook, Direttore di Ford Racing. Sebbene Rushbrook abbia definito le speculazioni come "chiacchiere", ha anche confermato l'interesse di Ford nel coinvolgere Verstappen, sottolineando che le discussioni su un potenziale accordo risalgono a oltre tre anni fa.
La passione di Verstappen per le competizioni endurance e il suo legame tecnico con Ford, legato allo sviluppo dei motori per Red Bull F1, rendono questa possibilità più concreta. Se l'olandese dovesse davvero passare al WEC, si tratterebbe di un colpo di mercato capace di ridisegnare le dinamiche tra Formula 1 e endurance racing.
Intanto, il team tecnico di Ford sta lavorando intensamente al programma LMDh in collaborazione con Oreca. La tabella di marcia prevede il primo shakedown e test in pista a partire da agosto al Paul Ricard, seguito da prove in vari circuiti europei e test privati negli Stati Uniti entro la fine dell'anno. Ford ha scelto di non effettuare una presentazione ufficiale a breve termine, preferendo concentrarsi sullo sviluppo pratico, con la possibilità di rivelare immagini della vettura attraverso "foto-spia" durante i test estivi.
Strategicamente, Ford ha optato per concentrare le sue energie esclusivamente sul campionato WEC, accantonando per il momento un impegno nel campionato IMSA. Questa scelta è dettata dalla necessità di coprire il mercato in maniera ottimale: negli Stati Uniti, il marchio è già presente con la Mustang GT3, mentre partecipare nel WEC con le GT sarebbe impossibile a causa delle restrizioni del regolamento. La Hypercar rappresenta un'opportunità unica per aumentare la visibilità globale del brand, consentendo di mettere a frutto le tecnologie avanzate in aerodinamica e dinamica del veicolo.
Un altro aspetto da considerare è la storica rivalità con Ferrari, che si riaccenderà con il ritorno di Ford a Le Mans nella classe assoluta. Rushbrook ha espresso l'emozione di affrontare un avversario con una così ricca tradizione nelle corse, enfatizzando l'importanza della competizione per la vittoria finale. Se Max Verstappen dovesse unirsi a Ford per questo ambizioso progetto, il WEC 2027 promette di essere una stagione memorabile e piena di sorprese nel panorama automobilistico.
Cosa significa per il mercato italiano
Il ritorno di Ford nel WEC con una Hypercar LMDh rappresenta un'importante evoluzione nel panorama delle competizioni automobilistiche in Italia. Questo impegno non solo riaccende l'interesse per le corse endurance, ma potrebbe anche influenzare le strategie di marketing e comunicazione del marchio nel nostro paese. La storica rivalità con Ferrari, un simbolo del motorsport italiano, aggiunge un ulteriore livello di coinvolgimento per i tifosi. Inoltre, l'eventuale partecipazione di un pilota di spicco come Verstappen potrebbe attrarre l'attenzione di un pubblico più giovane, stimolando un rinnovato interesse per le competizioni automobilistiche e le tecnologie avanzate che queste rappresentano. In un contesto in cui l'innovazione e la sostenibilità sono sempre più al centro delle scelte dei consumatori, il progetto di Ford potrebbe avere ripercussioni positive anche sul mercato delle auto sportive e delle tecnologie correlate in Italia.
