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Il panorama della mobilità urbana in Italia sta vivendo un cambiamento significativo, grazie al crescente interesse verso soluzioni di trasporto agili, sostenibili e sicure. Secondo un'analisi di Dataforce, il mercato dei quadricicli, comunemente noti come microcar, ha registrato una ripresa costante nelle immatricolazioni e negli acquisti da parte di privati, suggerendo che questi veicoli non rappresentano più una scelta esclusiva per un pubblico ristretto, ma si stanno affermando come una valida alternativa per una clientela eterogenea, che include giovani e professionisti metropolitani.
Le microcar, classificate come quadricicli, sono progettate per ottimizzare gli spostamenti brevi e medi. La normativa europea le divide in due categorie: i quadricicli leggeri (L6e) e quelli pesanti (L7e). I primi, equiparabili ai ciclomotori da 50 cc, hanno una velocità massima limitata a 45 km/h. I modelli più recenti, come la Ligier Myli, offrono una gamma di opzioni che bilanciano stile ed economicità. La Ligier Myli è disponibile in due versioni: LAB, focalizzata su personalizzazione e design, e MAX, orientata alla versatilità di carico. I quadricicli pesanti (L7e), d'altra parte, possono raggiungere i 90 km/h e offrono un comfort simile a quello di una coupé moderna, come dimostra la variante elettrica della Ligier JS50.
La facilità di accesso ai quadricicli è un altro punto di forza, ma è regolata da norme specifiche del Codice della Strada. Per condurre un L6e è necessaria la patente AM, che si può ottenere a partire dai 14 anni. Per i quadricicli pesanti L7e, invece, l'età minima è di 16 anni, con l'obbligo di possedere la patente B1. Inoltre, il trasporto di passeggeri è consentito solo se il conducente ha compiuto 16 anni. Questi veicoli possono circolare anche su strade extraurbane, a patto che siano dotati di fari abbaglianti e anabbaglianti.
In termini di sicurezza e comfort, i modelli recenti hanno superato gli standard tradizionali. La progettazione attuale prevede l'uso di telai in alluminio con rinforzi strutturali e sospensioni MacPherson, garantendo una protezione adeguata per gli occupanti. I sistemi frenanti sono equipaggiati con quattro freni a disco di serie, come nella Ligier JS50, migliorando la stabilità e riducendo gli spazi di arresto. Gli interni sono pensati per offrire un'esperienza premium, con sedili in similpelle, aria condizionata e schermi touchscreen da 10 pollici, oltre alla connettività con Apple CarPlay e Android Auto.
I vantaggi economici delle microcar sono evidenti sia in termini di consumi che di spazio. I motori Diesel di nuova generazione, come il REVO D+, sono progettati per garantire consumi contenuti, pari a circa 3,0 litri per 100 km, con un'autonomia che supera i 500 km in ambito urbano. Le versioni elettriche offrono autonomie fino a 192 km, con tempi di ricarica di circa 6 ore. Inoltre, il sistema FLEX-IT della Ligier Myli MAX permette di ottimizzare lo spazio di carico, liberando un volume record di 1,2 metri cubi.
Per quanto riguarda il listino prezzi, le microcar hanno costi di partenza variabili a seconda della motorizzazione. I modelli Ligier Myli LAB partono da 12.849 euro per la versione Diesel e da 16.499 euro per quella elettrica. La Ligier JS50, invece, ha un prezzo di partenza di 15.490 euro per la versione Diesel e 16.790 euro per quelle elettriche.
Infine, va considerato il buon valore di rivendita dei quadricicli. A distanza di quattro anni, il valore di modelli come la Ligier Myli può mantenersi sopra il 50% del prezzo iniziale, un dato che evidenzia la solidità dell'investimento rispetto a veicoli tradizionali. Questi fattori rendono le microcar una scelta interessante per chi cerca un mezzo di trasporto pratico in ambito urbano.
Cosa significa per il mercato italiano
In Italia, il segmento delle microcar sta guadagnando sempre più attenzione, grazie alla crescente domanda di soluzioni di mobilità urbana pratiche e accessibili. La possibilità di guidare un quadriciclo a partire dai 14 anni rappresenta un'opportunità per i giovani, che possono così avvicinarsi al mondo della guida in modo sicuro e responsabile. Le normative vigenti, che regolano l'uso di questi veicoli, sono fondamentali per garantire la sicurezza stradale e l'integrazione dei quadricicli nel traffico urbano. Inoltre, l'interesse per modelli elettrici e a basse emissioni si allinea con le tendenze di sostenibilità, monitorate da enti come Anfia e Unrae, che evidenziano l'importanza di un'offerta diversificata per soddisfare le esigenze di una clientela sempre più variegata.
