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L'acquisto di un'autovettura rappresenta un investimento significativo, ma molti automobilisti tendono a sottovalutare l'impatto della svalutazione. Secondo uno studio condotto da carVertical, in Italia, il valore di alcuni modelli può calare drasticamente già nei primi anni di vita, con perdite economiche notevoli al momento della rivendita. Questo fenomeno è particolarmente evidente per le auto di lusso e i veicoli elettrici, che mostrano tassi di svalutazione più rapidi rispetto ad altri segmenti del mercato.
In particolare, la Range Rover si distingue come il modello con il calo di valore più marcato, subendo una svalutazione media del 77,9% in cinque anni. Altri modelli che seguono nella classifica delle maggiori perdite includono il Ford S-Max, con una svalutazione del 61,4%, la Renault Zoe al 60,9% e la Nissan Leaf a 60,8%. Queste percentuali mettono in evidenza come alcuni veicoli, nonostante le loro funzionalità e il comfort, possano rivelarsi un costo “nascosto” per gli automobilisti.
L'analisi di carVertical sottolinea che il deprezzamento non è influenzato solo dal marchio e dal prezzo iniziale, ma è anche condizionato dai cambiamenti nella domanda del mercato dell'usato. Le auto più costose, oltre a presentare un prezzo d'acquisto elevato, tendono ad avere costi di manutenzione e riparazione più alti, rendendole meno appetibili per i potenziali acquirenti. Inoltre, l'evoluzione tecnologica continua a rendere obsoleti i modelli più vecchi, riducendo ulteriormente il loro valore residuo.
Dall'altra parte della medaglia, si trovano modelli come la Jaguar F-Pace, che riesce a mantenere meglio il proprio valore, con una svalutazione limitata al 55,8% in cinque anni. Anche la Peugeot 308 e la Hyundai Ioniq si comportano bene sul mercato dell'usato, con svalutazioni rispettivamente del 56% e del 56,9%. Questi veicoli, di fascia più economica, tendono a mantenere un migliore valore nel tempo grazie a costi di gestione più contenuti e a una domanda costante nel mercato dell'usato.
La ricerca evidenzia anche come il panorama della svalutazione possa variare a livello europeo. Mentre in Italia le auto di lusso e i modelli elettrici subiscono i cali più rapidi, in altri Paesi, la sensibilità al prezzo può far sì che anche le vetture più economiche registrino svalutazioni consistenti. A livello continentale, modelli come la Jaguar I-Pace e la Nissan Leaf mostrano svalutazioni significative, a testimonianza di una tendenza più ampia.
Per affrontare il rischio di svalutazione, carVertical ha sviluppato uno strumento di stima predittiva che analizza lo storico dei prezzi, aiutando gli automobilisti a comprendere meglio il valore futuro delle loro auto. Questo approccio offre una visione più chiara e trasparente, consentendo scelte più informate al momento dell'acquisto.
Cosa significa per il mercato italiano
In Italia, la questione della svalutazione delle auto rappresenta un tema cruciale per gli automobilisti, influenzando le scelte di acquisto e il mercato dell'usato. Le auto di lusso e i veicoli elettrici, in particolare, mostrano tassi di deprezzamento più elevati, il che può dissuadere i consumatori dall'investire in questi modelli. La domanda di modelli più economici, come la Peugeot 308 e la Hyundai Ioniq, evidenzia una preferenza per veicoli che mantengono meglio il loro valore nel tempo, contribuendo a un mercato dell'usato più dinamico. Inoltre, l'evoluzione tecnologica e le normative ambientali influenzano le scelte dei consumatori, rendendo necessario un monitoraggio costante delle tendenze di svalutazione, come indicato nei report di Unrae e Anfia, disponibili su unrae.it e anfia.it.
