
I prossimi mesi di Volkswagen saranno caratterizzati da importanti novità. Sono in arrivo lanci significativi per la Casa tedesca, dall'attesissima ID. Polo al futuro crossover compatto 100% elettrico, ID. Cross. In questo rinnovamento della gamma elettrica, c'è spazio anche per una vecchia conoscenza, la Volkswagen ID. 3. Introdotta nel 2019 con grandi aspettative, la ID. 3 si era proposta come erede spirituale di modelli iconici come la Golf e il Maggiolino, diventando un nuovo punto di riferimento per il marchio. Tuttavia, la Golf ha mantenuto il suo status, mentre la ID. 3, pur essendo ricca di contenuti, presentava alcuni aspetti da migliorare. Per questo motivo, a sei anni dal suo lancio, Volkswagen ha deciso di rivedere profondamente la sua compatta elettrica, cambiandone anche il nome: addio ID. 3, benvenuta ID. 3 Neo. Questo nuovo appellativo sottolinea che gli aspetti positivi della ID. 3, come il comportamento dinamico, l'agilità, l'ottima abitabilità e l'efficienza del motore posteriore, sono stati mantenuti. Al contempo, diversi altri dettagli sono stati rivisti, rendendo l'auto più matura, razionale e completa. Per scoprirne di più, aspettiamo la prova su strada che arriverà nei prossimi mesi.
A livello estetico, la rinnovata ID. 3 Neo ha subito un cambiamento significativo nel frontale, ora decisamente più maturo. È la prima a presentare un nuovo linguaggio stilistico, meno giocoso e più serio, che sarà adottato anche dalle future elettriche della Casa di Wolfsburg. I fari "a occhio" della precedente ID. 3 sono stati sostituiti da una barra luminosa a tutta larghezza che integra il logo Volkswagen retroilluminato (disponibile di serie sulla top di gamma Style), affiancata da fari a LED, nella versione Style, con tecnologia Matrix LED IQ. Light, sottili e sfuggenti. Il cofano rimane corto, come da tradizione delle vetture basate sulla piattaforma MEB, ma il nuovo paraurti anteriore conferisce un design più maturo e muscoloso, rendendo la vista anteriore della compatta tedesca più "tradizionale".
Lateralmente, le differenze sono minime: nuovi design per i cerchi, nuove colorazioni e l'assenza del tetto bicolore. Rimane invariato il passo, generoso con i suoi 2,76 metri, e il montante posteriore a L, simbolo distintivo di tutte le Volkswagen moderne, in particolare della Golf. Al retro, i fari presentano una nuova firma luminosa a LED (di serie solo sulla Style), mentre il portellone non è più nero lucido, ma in tinta carrozzeria, così come il tetto. Anche in questo caso, Volkswagen opta per un design più razionale e austero, mantenendo però un certo fascino familiare e accogliente. Scompaiono i loghi cromati, sostituiti da una finitura bianca, e al centro trova posto il nuovo nome ID. 3 Neo, anch'esso bianco. Il bagagliaio rimane invariato, con una capacità minima di 385 litri, mentre la lunghezza cresce di 3 cm grazie ai nuovi paraurti: la ID. 3 Neo misura 4,29 metri in lunghezza, 1,81 metri in larghezza e 1,55 metri in altezza.
All'interno, Volkswagen ha apportato cambiamenti significativi. L'abitacolo riflette una sorta di mea culpa da parte della Casa, che ha ascoltato le critiche al progetto originale e ha riconosciuto di aver commesso degli errori nella realizzazione della sua compatta elettrica. Pur mantenendo gli aspetti positivi, lo spazio è molto generoso sia davanti che dietro, con una disponibilità di spazio per i sedili posteriori paragonabile a quella di una Passat, una vettura di oltre 50 cm più lunga. Non è cambiata nemmeno la sensazione di ampiezza dovuta alle grandi superfici vetrate, nonostante l'ambiente sia diventato più serio e maturo. La ID. 3 Neo abbandona i colori chiari e l'uso massiccio del bianco, tornando a tinte più scure, tipiche delle Volkswagen. I sedili, il nuovo volante a due razze e l'intera plancia sono di colore scuro, e la qualità dei materiali è stata notevolmente migliorata rispetto alla precedente ID. 3.
Particolare attenzione è stata prestata alla revisione dei comandi e dei display, uno dei punti meno apprezzati dai clienti della ID. 3 originale, caratterizzati da comandi a sfioramento scomodi e poco intuitivi. Con la nuova ID. 3 Neo, tornano i tasti fisici, e il volante a due razze presenta tasti cliccabili intuitivi. Sotto il display dell'infotainment non c'è più la barra touch per il volume e il clima; tutti i comandi del climatizzatore sono ora spostati in un pannello dedicato con tasti a bilanciere dal feedback solido e di qualità. Un tunnel centrale rinnovato "riempie" lo spazio tra i passeggeri anteriori, con alloggiamenti per il telefono e un pad per la ricarica wireless raffreddato. La posizione di guida appare ora più avvolgente, sebbene la posizione del sedile rimanga leggermente rialzata a causa delle batterie posizionate sotto il pianale.
Il quadro strumenti digitale ha subito un cambiamento significativo. La ID. 3 originale presentava un piccolo display da 5,3 pollici, mentre la nuova ID. 3 Neo adotta uno schermo da 10,25 pollici, molto più grande e chiaro. Anche il display centrale è stato rinnovato: ha una diagonale di 12,9 pollici e un sistema operativo migliorato, più semplice e veloce da usare. Una novità divertente è la modalità Retro, che permette di trasformare l'estetica del quadro strumenti digitale in uno stile anni '80, rendendo l'esperienza nostalgica.
A livello meccanico, la ID. 3 Neo mantiene la trazione posteriore e presenta un motore elettrico rivisitato e più efficiente. Il nuovo motore APP350 sostituisce il precedente APP310, aumentando la coppia massima da 310 a 350 Nm. Le versioni della ID. 3 Neo includeranno tre livelli di potenza massima e capacità delle batterie. La versione base avrà un motore da 125 kW (170 CV) e batteria da 50 kWh, con un'autonomia di circa 417 km. La versione intermedia avrà una batteria da 58 kWh e un motore da 190 CV, con un'autonomia di circa 494 km. La versione top di gamma avrà un motore da 231 CV (170 kW) e una batteria da 79 kWh, offrendo prestazioni più vivaci e un'autonomia di 630 km.
In termini di sicurezza, la ID. 3 Neo introduce un nuovo Connected Travel Assist capace di riconoscere automaticamente i semafori e presenta un nuovo "sound elettrico" per garantire la riconoscibilità dell'auto dai pedoni. Questo sound è attivo fino a 25 km/h in tutte le modalità di guida, con un sound sportivo specifico attivato dalla modalità Sport.
La ID. 3 Neo sarà disponibile sul mercato a metà 2026. Volkswagen ha scelto un ritorno allo stile di allestimento tradizionale, abbandonando le denominazioni Pure, Pro e Pro S in favore di Trend, Life e Style, più familiari nel mondo Volkswagen. La versione Trend sarà ben accessoriata di serie, mentre la Life aggiungerà ulteriori comfort e la Style sarà la più completa. Gli ordini apriranno ad aprile 2026, con le prime consegne previste per luglio. La produzione continuerà nella fabbrica di Zwickau, in Sassonia, dedicata alle elettriche del marchio. Anche se il prezzo non è ancora stato comunicato, si prevede che si attesti su livelli simili a quelli della ID. 3 attuale, con la versione base che potrebbe partire da poco più di 36.000 euro, mentre le varianti top di gamma potrebbero superare i 40-45.000 euro. Per Gamma Auto questo significa prepararsi a un'importante offerta sul mercato delle auto elettriche.