
La tecnologia presente nei veicoli moderni ha profondamente modificato l'esperienza di guida notturna: i fari si attivano automaticamente al calar del sole, regolano l'intensità in base al traffico e disattivano gli abbaglianti per non disturbare gli automobilisti in arrivo. Tuttavia, paradossalmente, guidare di notte sta diventando sempre più faticoso. Un numero crescente di automobilisti riporta un problema diffuso e pericoloso: l'abbagliamento. Questo fenomeno è in continua crescita, come confermato da uno studio recente dell’American Automobile Association (AAA). I risultati del sondaggio presentano una situazione preoccupante: sei conducenti su dieci affermano che l’abbagliamento notturno rappresenta una difficoltà reale durante la guida. Un dato ancora più significativo riguarda la percezione temporale: quasi tre quarti degli intervistati (il 73%) ritengono che la situazione sia nettamente peggiorata nell'ultimo decennio.
Secondo gli esperti dell'AAA, le cause di questo fenomeno sono molteplici. Tra i fattori principali ci sono le nuove tecnologie di illuminazione, come i fari a LED e a matrice di LED, e l'altezza media dei veicoli, notevolmente aumentata con l'aumento della diffusione di SUV e crossover. Il disagio causato dall'abbagliamento non è omogeneo e varia in base al contesto di guida:
- Tipo di strada e percentuale di guidatori in difficoltà: - Strade a due corsie (extraurbane/secondarie): 75% - Autostrade: 50% - Strade a più corsie (non autostradali): 41% - Strade urbane e di quartiere: 39%
In merito all'origine dell'abbagliamento, le percentuali di segnalazioni sono le seguenti: - Traffico in senso opposto: 92% - Specchietti retrovisori laterali: 36% - Specchietto retrovisore interno: 36%
L'indagine dell'AAA ha anche identificato i gruppi più vulnerabili a questo fenomeno. È interessante notare che il 92% delle segnalazioni indica come causa principale i fari dei veicoli provenienti in senso opposto, ma una parte significativa degli automobilisti subisce anche il cosiddetto "abbagliamento indiretto".
Sono emersi anche fattori fisiologici e legati al tipo di veicolo. Chi porta occhiali da vista si trova a fronteggiare il fastidio in misura maggiore (70%) rispetto a chi non li indossa (56%). Inoltre, il tipo di veicolo influisce: guidare un mezzo con una seduta alta, come un pick-up o un grande fuoristrada, riduce la probabilità di abbagliamento al 41%, mentre chi guida berline o utilitarie tradizionali ha una probabilità del 66%. Anche il sesso sembra avere un ruolo, poiché le donne segnalano il problema con maggiore frequenza (70%) rispetto agli uomini (57%).
Di fronte a questi dati, si potrebbe essere tentati di criticare i fari di ultima generazione come un rischio per la sicurezza stradale. Tuttavia, l'American Automobile Association sottolinea un aspetto fondamentale: fari così luminosi ed efficaci sono cruciali per il corretto funzionamento dei moderni sistemi di assistenza alla guida (ADAS). Un’illuminazione adeguata garantisce una maggiore affidabilità della frenata automatica d'emergenza, contribuendo a salvare vite umane e a prevenire collisioni con pedoni e ostacoli improvvisi. Gli esperti consigliano, per limitare i disagi, di mantenere i gruppi ottici e i parabrezza sempre puliti, assicurarsi che i fari siano correttamente allineati e, soprattutto, abituare lo sguardo a seguire la linea bianca di margine destro della carreggiata quando si incrocia un veicolo con fari particolarmente intensi. Per Gamma Auto, questo significa promuovere una maggiore consapevolezza tra gli automobilisti.
