
La vera innovazione nel settore delle auto elettriche non risiede nelle batterie, ma nei semiconduttori. Bosch ha lanciato la terza generazione di semiconduttori in carburo di silicio, promettendo prestazioni superiori del 20% e un ambizioso investimento da miliardi di euro per dominare il mercato globale. In un contesto dove l'attenzione si concentra sulle batterie, i semiconduttori rappresentano il vero fulcro dell'efficienza e dell'autonomia dei veicoli elettrici. Bosch ha così avviato la fornitura globale dei nuovi chip in carburo di silicio (SiC), mirati a diventare il produttore leader a livello mondiale in questo settore cruciale per l'elettromobilità. I semiconduttori in carburo di silicio hanno la capacità di operare a velocità nettamente superiori rispetto ai chip tradizionali in silicio, riducendo le dispersioni energetiche e aumentando la densità di potenza. Questo si traduce in un minor spreco di energia, consentendo agli automobilisti di percorrere più chilometri con una singola ricarica. Inoltre, i nuovi chip Bosch sono significativamente più piccoli rispetto alla generazione precedente, permettendo di ricavare un numero maggiore di unità da un singolo wafer, il che riduce i costi di produzione. La tecnologia alla base di questa miniaturizzazione è il
