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Dodge segna un nuovo capitolo nella sua storia con il lancio dell'ottava generazione della Charger in Europa, sessant'anni dopo il debutto del primo modello. Gli ordini sono stati aperti tramite l'importatore ufficiale KW Automotive, con le prime consegne attese per settembre 2026 e un prezzo di partenza fissato a 66.000 euro.
Una delle principali novità è la Dodge Charger Daytona, la prima muscle car completamente elettrica al mondo. Questa versione, sviluppata su una piattaforma multi-energia STLA Large di Stellantis, è equipaggiata con una batteria da 100,5 kWh e offre trazione integrale di serie. La gamma elettrica si compone di due varianti: la Daytona R/T, che sviluppa 536 CV e accelera da 0 a 96 km/h in 4,2 secondi, e la Daytona Scat Pack, che raggiunge i 670 CV e completa lo sprint in 3,3 secondi, con un tempo nel quarto di miglio di 11,5 secondi. Un elemento distintivo di questa versione è il sistema Fratzonic Chambered Exhaust, che simula il tipico rombo delle muscle car.
Per chi preferisce il motore a combustione interna, Dodge propone la versione SIXPACK, che introduce il nuovo motore Hurricane, un sei cilindri in linea biturbo da 3,0 litri. Questa variante offre la modalità RWD on-demand, permettendo di trasferire la potenza all'asse posteriore. La SIXPACK è disponibile in due configurazioni: la SIXPACK R/T con 420 CV e la SIXPACK Scat Pack che raggiunge i 550 CV, con accelerazioni rispettive di 4,6 e 3,9 secondi da 0 a 96 km/h.
La gamma europea della Dodge Charger si presenta quindi con un equilibrio tra motorizzazioni elettriche e tradizionali, offrendo prestazioni scalari. I modelli si confrontano in termini di potenza e accelerazione, con la SIXPACK Scat Pack e la Daytona Scat Pack che rappresentano le versioni di punta.
Per quanto riguarda le dotazioni, la configurazione di lancio prevede l'allestimento Plus sia per le versioni R/T che per le Scat Pack, con un equipaggiamento tecnologico di alto livello. Tra le caratteristiche principali si trovano un quadro strumenti digitale da 16 pollici, un Head-Up Display, e un sistema di telecamera a 360°. Inoltre, la piattaforma STLA Large integra sistemi avanzati di assistenza alla guida di livello 2, come la guida assistita e il riconoscimento dei segnali stradali.
In un mercato europeo in continua evoluzione, la nuova Dodge Charger si propone come un mix di tradizione e innovazione, cercando di attrarre sia i puristi delle muscle car sia i nuovi clienti interessati a soluzioni elettriche. Con questa mossa, Dodge intende consolidare la propria presenza in Europa, rispondendo alle esigenze di un pubblico sempre più attento alla sostenibilità senza rinunciare alle prestazioni e al carattere distintivo che ha contraddistinto il marchio nel corso degli anni.
Cosa significa per il mercato italiano
L'arrivo della nuova Dodge Charger in Europa rappresenta un'importante opportunità per il mercato italiano, dove la passione per le muscle car è storicamente radicata. La proposta di motorizzazioni elettriche e tradizionali riflette un trend crescente verso la diversificazione delle offerte, in linea con le normative europee sulla sostenibilità. La Charger, con il suo mix di prestazioni e innovazione, potrebbe attrarre non solo i tradizionalisti, ma anche i consumatori più giovani e attenti all'ambiente. Inoltre, l'introduzione di tecnologie avanzate di assistenza alla guida potrebbe influenzare le scelte di acquisto, in un contesto in cui la sicurezza e la connettività sono sempre più richieste. La presenza di modelli come la Daytona, che rappresentano un'evoluzione nel segmento delle muscle car, potrebbe stimolare un rinnovato interesse per il marchio Dodge in Italia, dove la cultura automobilistica è in continua evoluzione.
