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Il sessantesimo anniversario della Miura, storica supercar di Lamborghini, è stato celebrato con un evento di grande prestigio: il Giro Polo Storico 2026. Si è svolto dal 6 al 10 maggio, coinvolgendo venti collezionisti provenienti da varie parti del mondo, per un tour che ha toccato alcune delle più belle regioni italiane. Il percorso di oltre 500 chilometri ha attraversato Piemonte, Liguria, Toscana ed Emilia-Romagna, con un finale all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, in concomitanza con la seconda edizione della Lamborghini Arena.
Il viaggio ha rappresentato un perfetto connubio tra passione per la guida e celebrazione della cultura e del territorio italiano. Ogni tappa ha offerto ai partecipanti la possibilità di vivere esperienze gastronomiche di alto livello e di ammirare paesaggi mozzafiato. La partenza è avvenuta dal borgo di Cerreto Langhe, patrimonio UNESCO, per poi proseguire verso Rapallo, passando per le colline del Gavi, con una sosta a Portofino per una cena stellata.
Il tour ha continuato il suo cammino in Toscana, dove dopo 220 chilometri si è fermato a Brugnato, dove le vetture sono state onorate con infiorate artigianali. Successivamente, la carovana ha fatto visita a Robot City Carrara, unendo la tradizione del marmo all'innovazione, per concludere a Firenze con una cena monumentale a Palazzo Borghese.
Arrivando in Emilia-Romagna, le Miura hanno attraversato il Mugello, percorrendo i famosi passi della Futa e della Raticosa, fino a giungere a Imola. Qui si è svolta una parata celebrativa all'interno della Lamborghini Arena, seguita il 10 maggio da una sfilata di fronte a migliaia di appassionati.
Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini, ha sottolineato l'importanza storica della Miura, affermando che con questo modello la casa automobilistica ha dato vita all'idea stessa di supercar. Durante il tour, sono state esposte tutte le principali versioni della Miura, tra cui i modelli P400 e P400 S, con due esemplari di particolare valore storico: la Miura SVJ, destinata alla mostra "Miura: Born Incomparable" presso il Museo Lamborghini, e il prototipo Miura SV, un pezzo unico utilizzato per lo sviluppo della versione SV.
In questo contesto di celebrazione, il Giro Polo Storico 2026 ha avuto anche un'importante proiezione verso il futuro. Durante la cena di gala del 9 maggio, Lamborghini ha presentato in anteprima la nuova Fenomeno Roadster, una vettura esclusiva con motore V12, le cui linee e colorazioni rendono omaggio alla Miura Roadster del 1968. Questo debutto non è stato solo un tributo al passato, ma anche una chiara indicazione della direzione futura del marchio, che continua a unire tradizione e innovazione nel mondo delle supercar.
Cosa significa per il mercato italiano
Il sessantesimo anniversario della Miura e il Giro Polo Storico 2026 rappresentano un momento significativo per il mercato italiano delle supercar, evidenziando l'importanza della tradizione automobilistica nel nostro paese. Lamborghini, simbolo di eccellenza e innovazione, continua a influenzare il settore, attirando l'attenzione di collezionisti e appassionati. Eventi come questo non solo celebrano modelli iconici, ma rafforzano anche il legame tra il brand e il territorio, promuovendo il turismo e l'enogastronomia locale. La presentazione della nuova Fenomeno Roadster sottolinea l'impegno di Lamborghini nel coniugare heritage e futuro, un aspetto cruciale per mantenere viva la passione per le supercar in Italia.
