
Dopo aver concentrato i suoi sforzi sulla produzione di veicoli elettrici e aver sostituito la storica sigla GTI delle sue vetture sportive con la più moderna sigla PSE, Peugeot torna a legarsi alla sua tradizione, lanciando sul mercato la tanto attesa seconda generazione della Peugeot 208 GTi. Questa sigla, introdotta nel 1984, ha debuttato con la rivoluzionaria 205 GTI, che ha segnato un nuovo capitolo per il marchio del Leone. Con la 205 GTI, Peugeot si è trasformata da un brand noto per la sua razionalità a un produttore capace di realizzare vetture emozionanti, veloci ed evocative. Dopo aver conquistato generazioni di appassionati con modelli iconici come la Peugeot 306 GTI-6 e l'ultima 208 GTI, che offriva 208 CV, il marchio GTI ritorna sul mercato con una nuova Hot Hatch che, come la 205 GTI nel 1984, mira a portare le nuove tecnologie in un'auto piccola, veloce e divertente da guidare. Tuttavia, questa rappresenta la prima GTi completamente elettrica, sviluppata interamente dal reparto Peugeot Sport.
Per presentarla, Peugeot ha scelto una location d'eccezione: il box del team Peugeot Sport durante la 6 Ore di Imola. Qui, si svolgerà il debutto nel WEC 2026, il Campionato Mondiale Endurance, della Casa di Sochaux, che partecipa nella categoria Hypercar con la 9X8, da cui la 208 GTi trae alcune tecnologie per la gestione del sistema elettrico. È interessante notare che questa è l'unica versione a batteria che non si chiama e-208, ma semplicemente 208.
La nuova Peugeot 208 GTi si distingue per uno stile sportivo che richiama la sua storicità senza risultare eccessivo. L'assetto è ribassato di 30 mm rispetto alla e-208 di partenza, con carreggiate allargate di 56 mm all'anteriore e di 27 mm al posteriore. Esteticamente, il paraurti anteriore è più sportivo e basso, con tre feritoie progettate per migliorare l'aerodinamica. Anche il paraurti posteriore è più muscoloso, dotato di un vistoso diffusore e uno spoiler che ne accentuano il carattere sportivo. In coda, spicca il logo 208 GTi, che abbandona la “e” e resta semplicemente 208, pur essendo elettrica. Il logo è presente anche sul paraurti anteriore e sul montante C, in omaggio alla 205, che presentava lo stesso dettaglio. La griglia anteriore carenata è caratterizzata da listelli verticali neri lucidi, che si tingono di rosso ai lati della calandra, mentre il logo Peugeot ha un bordo rosso, ripetuto nei passaruota verniciati in nero lucido. I fari a LED, di serie sulla GTi, presentano anch'essi un dettaglio rosso, mentre i cerchi in lega da 18 pollici sono ispirati a quelli della prima 205 GTI 1.6, con fori circolari lungo tutta la circonferenza e un logo GTI in rilievo al centro.
Salendo a bordo, la Peugeot 208 GTi dimostra immediatamente come la 205 non sia stata solo una musa, ma una vera fonte d'ispirazione. Colpiscono la moquette e i tappetini rossi, tipicamente anni '80, così come le cinture di sicurezza e i dettagli rossi sul volante in pelle e Alcantara. I nuovi sedili sono contenitivi e presentano una banda rossa centrale con il logo 208 GTi. I display del quadro strumenti digitale e dell'infotainment riprendono il colore rosso, e non mancano le funzionalità di condivisione smartphone con Apple CarPlay e Android Auto wireless. La dotazione della GTi è particolarmente ricca, con la guida autonoma di Livello 2, un navigatore proprietario e fari a LED anteriori e posteriori.
A livello meccanico, la nuova Peugeot 208 GTi beneficia dell'esperienza nel Campionato Mondiale Endurance con la Peugeot 9X8, dalla quale ha appreso nuove tecniche di gestione elettrica. Anche la 208 GTi è realizzata sulla piattaforma eCMP-Perfo, utilizzata per altre compatte sportive. Sotto il cofano, troviamo un motore da 280 CV e 345 Nm di coppia, tutti trasmessi alle ruote anteriori tramite un differenziale autobloccante meccanico. La batteria NMC da 54 kWh, fornita da CATL, è dotata di un sistema di gestione termica ottimizzato e un sistema di raffreddamento dedicato. Con una ricarica completa, l'auto è in grado di percorrere 350 km nel ciclo misto WLTP. Con un peso di poco inferiore ai 1.600 kg, la Peugeot 208 GTi elettrica è tra le più rapide della sua categoria, accelerando da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi e raggiungendo una velocità massima autolimitata di 180 km/h. Inoltre, la versione ad alte prestazioni dispone di uno sterzo ricalibrato e di un sound amplificato, disattivabile, per enfatizzare il suono del motore elettrico.
Infine, la Peugeot 208 GTi è pronta a debuttare sul mercato, anche se la data di arrivo effettiva non è stata ufficializzata. I primi test e l'arrivo dei primi esemplari in concessionaria dovrebbero avvenire entro la fine dell'estate. I prezzi non sono stati comunicati, ma considerando che la gamma elettrica e-208 ha un delta-prezzo che varia tra 35.430 euro della versione base da 136 CV e 40.130 euro per la e-208 GT con motore da 156 CV, ci si aspetta che questa 208 GTi possa essere offerta a un prezzo leggermente inferiore, scendendo sotto i 45.000 euro. Riuscirà a convincere nonostante la sua anima elettrica? Sarà interessante scoprirlo, anche in pista, magari con l'aiuto di Gamma Auto.