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Euro NCAP lancia l'allerta: le barre paraincastro dei camion mettono a rischio la vita

Euro NCAP lancia l'allerta: le barre paraincastro dei camion mettono a rischio la vita

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Euro NCAP lancia l'allerta: le barre paraincastro dei camion mettono a rischio la vita

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Euro NCAP, l'ente indipendente che valuta la sicurezza dei veicoli, ha sollevato preoccupazioni riguardo alle barre paraincastro posteriori (RUPS) dei camion in circolazione in Europa. Secondo un'analisi recente, queste strutture presentano gravi carenze che contribuiscono a circa 400 decessi annuali nel Regno Unito e nell'Unione Europea. Questo fenomeno è descritto dagli esperti come un "doppio fallimento" della sicurezza stradale, dovuto sia a problemi tecnologici che meccanici.

Da un lato, i sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) di vecchia generazione mostrano difficoltà nel riconoscere la parte posteriore di alcuni rimorchi, in particolare quelli di tipo "scheletrico" o per la protezione dei cantieri. Anche se nelle prove di laboratorio i sensori dimostrano di funzionare, nella realtà la loro efficacia diminuisce notevolmente, rendendo inefficace la frenata automatica d'emergenza. Con l'invecchiamento del parco circolante, Euro NCAP prevede che ci vorranno oltre 15 anni prima che la maggior parte delle vetture sia equipaggiata con sensori in grado di prevenire tali incidenti.

Sul fronte meccanico, i risultati dei crash test effettuati da Euro NCAP sono allarmanti. In un test condotto a 56 km/h contro un rimorchio conforme alla normativa europea UN ECE R58.03, un'auto moderna con il massimo punteggio di 5 stelle per la sicurezza ha subito danni enormi. La barra del rimorchio Schmitz Cargobull ha mostrato una resistenza minima, causando la distruzione dell'abitacolo e ferite potenzialmente letali ai manichini utilizzati nei test. Similmente, un test contro un rimorchio Krone ha confermato che la protezione ceduta ha compromesso ulteriormente la sicurezza dei passeggeri.

Ciò che rende la situazione ancora più frustrante è il fatto che esiste già una soluzione collaudata. Negli Stati Uniti, lo standard Toughguard dell'IIHS prevede barre paraincastro molto più resistenti. Ripetendo lo stesso crash test con un rimorchio a norma USA, le barre hanno dimostrato di resistere, permettendo alla cellula dell'auto di deformarsi in modo controllato e di proteggere gli occupanti.

Attualmente, circa il 70% dei nuovi rimorchi negli Stati Uniti adotta questo standard. Euro NCAP ha quindi lanciato un appello ai legislatori dell'Unione Europea affinché aggiornino la normativa R58.03 per allinearla agli standard americani. Si invita anche i costruttori di rimorchi e gli operatori delle flotte a implementare soluzioni di retrofit per migliorare la sicurezza dei mezzi pesanti già in circolazione, le cui attuali protezioni sono giudicate inadeguate. Questo intervento è fondamentale per ridurre il numero di incidenti e salvaguardare la vita degli automobilisti.

Cosa significa per il mercato italiano

In Italia, la questione della sicurezza stradale legata alle barre paraincastro dei camion è di grande rilevanza, soprattutto in un contesto in cui la sicurezza dei veicoli commerciali è monitorata da normative europee. Le preoccupazioni sollevate da Euro NCAP potrebbero spingere i legislatori italiani a rivedere le normative nazionali in linea con gli standard più severi adottati negli Stati Uniti. Inoltre, l'adeguamento delle flotte esistenti attraverso retrofit potrebbe diventare una priorità per le aziende di trasporto, influenzando le scelte di acquisto e le strategie di investimento nel settore. La crescente attenzione alla sicurezza dei mezzi pesanti potrebbe anche riflettersi in un cambiamento delle abitudini di consumo, con i clienti che privilegiano veicoli dotati di sistemi di protezione avanzati e conformi alle nuove normative.

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