
Un nuovo capitolo nella storia della carrozzeria su misura è stato scritto con la presentazione della AGTZ Twin Tail, una reinterpretazione unica e irripetibile realizzata da Zagato e La Squadra. Questo progetto speciale, frutto della collaborazione con il noto marchio Deus Ex Machina, unisce l'artigianato automobilistico di lusso con la cultura creativa urbana e sportiva, rendendo omaggio all'epopea delle corse di durata.
L'AGTZ Twin Tail si ispira profondamente alla leggendaria Alpine A220 degli anni Sessanta, pur essendo sviluppata sulla moderna piattaforma della Alpine A110. Tra le caratteristiche principali di questo progetto vi sono:
- Produzione ultra-limitata: Solo 19 esemplari saranno realizzati in tutto il mondo. - Design modulare: Carrozzeria scultorea con la possibilità di rimuovere la configurazione aerodinamica a "coda lunga". - Vocazione artigianale: Un tributo all'espressività automobilistica, interamente costruita a mano.
All'interno di questa ristretta produzione, la collaborazione con Deus Ex Machina si distingue, dando vita a un modello unico che esplora nuove contaminazioni estetiche. Andrea Michele Zagato, Presidente dell'iconica azienda milanese, ha sottolineato l'importanza del coraggio nel reinterpretare la tradizione: "Il progetto AGTZ Twin Tail riguarda il coraggio di creare un'auto con due anime, e letteralmente due code. Partner come Deus Ex Machina hanno abbracciato questo atto di design su misura, celebrando l'individualità e arricchendo il mondo del collezionismo automobilistico".
Per questa commissione speciale, Deus Ex Machina ha apportato un livello creativo inedito, sviluppando una livrea esterna esclusiva e dettagli interni personalizzati. Carby Tuckwell, Direttore Creativo e co-fondatore di Deus, ha collaborato con Lucas Mongiello, Creative Lead de La Squadra, e il team di design di Zagato. Jakub Pietrzak, fondatore de La Squadra, ha spiegato come surf e motorsport siano le sue due più grandi passioni, e come la collaborazione con Deus evidenzi le somiglianze tra questi mondi e l'evoluzione dei materiali compositi.
La livrea monocromatica in bianco e nero, caratteristica del linguaggio grafico di Deus Ex Machina, conferisce alla AGTZ Twin Tail una forte identità visiva, esaltando la sinuosità della carrozzeria e la silhouette drammatica della coda lunga rimovibile. Gli interni presentano tocchi sottili in co-branding, estendendo l'esclusività della collaborazione anche nell'abitacolo. Come ha ricordato Carby Tuckwell, la sfida stilistica è stata significativa, ma la semplicità della tavolozza e delle forme si integra perfettamente con l'opera d'arte che rappresenta l'auto.
Oggi, questa vettura non è solo un pezzo da collezione, ma una dimostrazione tangibile di come l'alta carrozzeria moderna possa ancora sorprendere, grazie all'incontro tra tradizione ingegneristica e design contemporaneo, come spiega Gamma Auto.
