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Un'analisi recente dell'Osservatorio Compass, presentata all'Automotive Dealer Day di Verona, mette in luce un mercato automobilistico italiano caratterizzato da una netta divisione tra il desiderio di mobilità e l'incertezza economica. Secondo i dati, solo il 20% degli italiani ha acquistato un'auto negli ultimi due anni, con i Millennials e la classe media che mostrano i tassi più elevati di acquisto, rispettivamente al 29% e 24%. Tuttavia, un significativo 21% ha dovuto rinunciare a questo investimento, principalmente a causa di difficoltà economiche che colpiscono in modo sproporzionato le fasce più vulnerabili e le aree del Sud e delle Isole.
Un aspetto preoccupante evidenziato dall'analisi è il momento in cui avviene la rinuncia all'acquisto: il 49% di coloro che hanno abbandonato l'idea lo ha fatto nelle fasi finali del processo d'acquisto, dopo aver già interagito con i concessionari o richiesto un preventivo. Questo suggerisce che il problema non è solo il desiderio di possedere un'auto, ma la sostenibilità economica di tale scelta, come sottolineato da Luigi Pace, Direttore Centrale Marketing e Innovation di Compass.
L'industria automobilistica continua a rappresentare un importante motore del credito al consumo in Italia, con prestiti per l'acquisto di auto tramite concessionari che hanno raggiunto nel 2025 circa 23,9 miliardi di euro, oltre l'80% del totale. Nonostante una lieve flessione nei volumi di prestiti erogati, i dati mostrano che il mercato resta resiliente, con il 34% degli intervistati intenzionato a valutare un acquisto nei prossimi dodici mesi.
Un altro aspetto critico riguarda le spese di gestione delle vetture, un onere che pesa su tre italiani su quattro. Questo porta a situazioni pericolose, come dimostrato dal fatto che un automobilista su cinque ha posticipato interventi di manutenzione per mancanza di fondi, percentuale che sale al 42% tra i ceti più fragili. In risposta a queste difficoltà, sta emergendo la formula del Buy Now Pay Later (BNPL) nell'after-sales automobilistico, con il 59% degli italiani che la ritiene essenziale per affrontare le spese ricorrenti. Non solo si tratta di una soluzione per le difficoltà economiche, ma anche di un incentivo a mantenere la propria vettura in buone condizioni, dato che il 25% degli intervistati afferma che la possibilità di utilizzare il BNPL li spingerebbe a investire di più e in modo più tempestivo nella manutenzione del veicolo.
In sintesi, il mercato automobilistico italiano si trova in un momento critico, dove il desiderio di mobilità è ostacolato da fattori economici significativi. La sfida per il settore sarà quella di trovare soluzioni che rendano l'acquisto e la gestione dell'auto più sostenibili per i consumatori, senza compromettere la sicurezza e l'affidabilità del parco auto circolante.
Cosa significa per il mercato italiano
Il mercato automobilistico italiano si trova attualmente in una fase di transizione, in cui il desiderio di possedere un'auto si scontra con le difficoltà economiche delle famiglie. Le recenti analisi evidenziano come la crisi influisca non solo sulle decisioni di acquisto, ma anche sulla manutenzione dei veicoli, con un numero crescente di automobilisti costretti a posticipare interventi necessari. Questa situazione è particolarmente critica per le fasce più vulnerabili e per le aree del Sud e delle Isole, dove le difficoltà economiche sono più accentuate. La crescente diffusione di formule come il Buy Now Pay Later nel settore automotive potrebbe rappresentare una risposta a queste sfide, offrendo ai consumatori la possibilità di gestire meglio le spese legate all'auto. Tuttavia, il settore dovrà continuare a lavorare per garantire che l'accesso alla mobilità rimanga sostenibile e sicuro per tutti, come indicato dai report di Unrae e Aci.
