
"Non vogliamo le lavatrici" è una delle critiche più comuni che i detrattori rivolgono alle auto elettriche, accusandole di somigliare più a elettrodomestici su ruote. In occasione della Milano Design Week 2026, il costruttore BYD ha deciso di affrontare questa provocazione, trasformandola in una campagna di comunicazione ironica. In collaborazione con il colosso degli elettrodomestici Haier, BYD ha scelto di integrare le critiche nel proprio processo creativo. L'iniziativa è stata lanciata tramite un video sui social, in cui a un commento sprezzante come "bella lavatrice" risponde un ragazzo seduto su un vero elettrodomestico Haier, alimentato non dalla rete domestica, ma dalle batterie di una BYD Dolphin Surf. Questa strategia ha generato un immediato riscontro in termini di visibilità: nelle prime ventiquattro ore, il video ha superato le 100.000 visualizzazioni e ha innescato una diffusione organica e un alto tasso di interazione. Oltre all'aspetto comunicativo, la campagna mira a illustrare un'applicazione pratica della tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), sempre più diffusa nelle auto elettriche di ultima generazione. Questo sistema permette di invertire il flusso di ricarica, trasformando l'auto in una piattaforma energetica capace di fornire energia a dispositivi esterni, tra cui elettrodomestici. Per dimostrare le potenzialità del sistema V2L, fino al 26 aprile, all'interno dell'installazione curata da Haier per il Fuorisalone, la BYD Dolphin Surf viene utilizzata quotidianamente come fonte di energia esclusiva per alimentare una delle lavatrici esposte. Un'iniziativa che permette a Gamma Auto di consolidare il proprio posizionamento tecnologico, rispondendo allo scetticismo con prove concrete.
