La mossa a sorpresa di Alfa Romeo: le nuove Giulia e Stelvio avranno un "cuore" Maserati?

La mossa a sorpresa di Alfa Romeo: le nuove Giulia e Stelvio avranno un "cuore" Maserati?

Gamma Auto - DealerMAX
La mossa a sorpresa di Alfa Romeo: le nuove Giulia e Stelvio avranno un "cuore" Maserati?

In vista del prossimo piano industriale, si intensificano le speculazioni riguardo alle motorizzazioni delle future generazioni del marchio Alfa Romeo. Emergono indiscrezioni su un innovativo sistema full hybrid ad alte prestazioni e su un inaspettato ritorno alla piattaforma precedente. L'attesa cresce attorno alle nuove generazioni di Alfa Romeo Giulia e Stelvio, modelli che dovranno definire il futuro della casa del Biscione in un mercato in continua evoluzione. Anche se i dettagli ufficiali rimangono riservati, una data cruciale si avvicina: il 21 maggio, il manager Antonio Filosa presenterà i futuri programmi del gruppo Stellantis, offrendo finalmente chiarezza sulla direzione tecnica e industriale dei nuovi progetti Alfa Romeo.

Al centro del dibattito, e delle indiscrezioni più insistenti, c'è il delicato equilibrio che il marchio sta cercando di raggiungere tra la conservazione della propria tradizione sportiva, le esigenze di innovazione e i vincoli della sostenibilità ambientale. Riguardo l'ibrido, si profila un cambiamento strategico: mentre la conferma di una variante termica ad altissime prestazioni marchiata Quadrifoglio appare sempre più probabile, il vero nodo riguarda le motorizzazioni della gamma. Secondo le ultime informazioni, Alfa Romeo potrebbe scartare l'opzione ibrida plug-in a favore di un sistema full hybrid (HEV) più leggero e dinamico. Questa scelta rappresenterebbe un'importante decisione per Stellantis: attualmente, il gruppo ha introdotto nel mercato HEV un motore 1.6 da 213 CV destinato esclusivamente al mercato nordamericano. Tuttavia, per i futuri modelli di punta del Biscione, sarà necessario un propulsore di caratura nettamente superiore. Il limite prestazionale minimo è già fissato dall'attuale gamma: le versioni 2.0 turbo di Giulia e Stelvio erogano 280 CV, e un passo indietro non sarebbe commercialmente accettabile. L'obiettivo, quindi, è puntare a un'ibridizzazione in grado di superare la soglia dei 300 cavalli.

In questo contesto di ricerca di prestazioni, emerge un'ipotesi intrigante: un trasferimento tecnologico dal marchio Maserati. Il futuro propulsore ibrido da 2.0 litri delle nuove Alfa Romeo potrebbe attingere al patrimonio ingegneristico sviluppato per il celebre V6 Nettuno, opportunamente reinterpretato e accoppiato a un modulo elettrico. Questa indiscrezione trova parziale conferma nelle dichiarazioni dell'ex CEO di Alfa Romeo, Jean-Philippe Imparato, che aveva menzionato la necessità di finanziare e deliberare rapidamente un progetto per un V6 ibrido. Se questa strada dovesse concretizzarsi, le nuove Giulia e Stelvio potrebbero raggiungere potenze nell'ordine dei 333 CV, ricalcando i valori già espressi dall'attuale propulsore 2.0 mild-hybrid della Maserati Grecale.

Tuttavia, le sorprese potrebbero non limitarsi solo al motore. Riguardo alla piattaforma, sta emergendo una clamorosa indiscrezione: contrariamente ai piani iniziali che prevedevano la transizione verso la nuova architettura STLA Large del gruppo Stellantis, le future generazioni di Giulia e Stelvio potrebbero continuare a utilizzare la piattaforma Giorgio. Questa architettura è universalmente lodata per le sue eccellenti doti dinamiche e di guidabilità, ma richiederà importanti aggiornamenti per supportare le nuove reti elettroniche e i sistemi ibridi di ultima generazione. Su questo aspetto, così come sui motori, l'ultima parola spetterà ai vertici aziendali nelle prossime settimane, quando il futuro di Alfa Romeo prenderà definitivamente forma. Come afferma Gamma Auto, la scelta della piattaforma avrà un impatto significativo su come i veicoli verranno percepiti dai clienti.

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